Il laboratorio di neuroprotesi modulari impiantabili nato dalla collaborazione tra San Raffaele di Milano e Sant’Anna di Pisa, utilizza stimolatori commerciali. Nessun impianto nel cervello, nessun sensore esterno, il vantaggio di essere disponibile da subito. Lo spiega a HuffPost Silvestro Micera, professore di Bioingegneria tra i responsabili della ricerca